Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Mobile
Log4j viene utilizzato per impiantare il ransomware Khonsari.

Log4j viene utilizzato per impiantare il ransomware Khonsari.

20 Dicembre 2021 07:44

Come al solito, dopo la pubblicazione di un exploit ad alto impatto, il crimine informatico si organizza ed inizia a definire nuove tecniche e tattiche capaci di fornirgli un alto profitto.

Questo modello non ha escluso la vulnerabilità Log4j Log4Shell, utilizzata per scaricare e installare ransomware.

Venerdì scorso, è stato rilasciato l’exploit per una vulnerabilità zero-day critica denominata “Log4Shell” nella piattaforma di registrazione basata su Java Apache Log4j. Log4j è un framework di sviluppo che consente agli sviluppatori di monitorare e tracciare log ed eventi nelle loro applicazioni Java.

La vulnerabilità consente agli attori delle minacce di creare stringhe JNDI speciali che, se lette da Log4j, fanno sì che la piattaforma si connetta ed esegua del codice. Ciò consente agli aggressori di rilevare facilmente i dispositivi vulnerabili o di eseguire il codice fornito da un sito remoto, tramite stringhe codificate Base64.

Sebbene questa vulnerabilità sia stata risolta in Log4j 2.15.0 e persino ulteriormente rafforzata in Log4j 2.16.0, viene ampiamente sfruttata dagli attori delle minacce per installare vari malware, inclusi miner di criptovaluta, botnet e persino beacon Cobalt Strike.

Ieri, BitDefender ha riferito di aver trovato la prima famiglia di ransomware installata direttamente tramite gli exploit Log4Shell.

L’exploit scarica una classe Java hxxp://3.145.115[.]94/Main.class, la quale viene caricata ed eseguita dall’applicazione Log4j.

Una volta caricato, scaricava un file binario .NET dallo stesso server per installare un nuovo ransomware denominato “Khonsari”.

Questo stesso nome viene utilizzato anche come estensione per i file crittografati e nella richiesta di riscatto.

In attacchi successivi, BitDefender ha notato che questo attore di minacce utilizzava lo stesso server per distribuire il Trojan Orcus Remote Access.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybercrime in Italia: il report della Polizia Postale racconta un 2025 sotto attacco
Redazione RHC - 10/01/2026

A nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Chronomaly: un PoC per Linux che promette Privilege Escalation su Kernel a 32 bit
Redazione RHC - 09/01/2026

Una falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…

Immagine del sitoCultura
9 Gennaio 2007 nasce l’iPhone: Il giorno in cui il futuro è diventato tascabile
Gaia Russo - 09/01/2026

San Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…