Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
Banner Ancharia Mobile 1
Ov3r_Stealer: il malware che da un file PDF vuole rubarti tutto! Campagna attiva

Ov3r_Stealer: il malware che da un file PDF vuole rubarti tutto! Campagna attiva

12 Febbraio 2024 07:06

Un nuovo rapporto di Trustwave ha scoperto una campagna avanzata per distribuire potenti malware volti a rubare dati dai computer infetti.

Lo schema di attacco inizia con un annuncio su Facebook che porta a un file PDF su OneDrive che sembra contenere dettagli di lavoro. Tuttavia, quando si tenta di aprire il file, l’utente viene reindirizzato per scaricare un file chiamato “pdf2.cpl” ospitato sulla rete Discord.

Questo file viene presentato come un documento DocuSign, ma in realtà è un payload di PowerShell che utilizza un file di controllo di Windows per l’esecuzione. Trustwave ha identificato quattro metodi principali per scaricare malware. Quindi l’infezione avviene attraverso:

  • File CPL grazie agli script remoti di PowerShell;
  • File HTML che utilizzano il metodo di contrabbando HTML per iniettare file ZIP crittografati con contenuti dannosi;
  • File LNK (scorciatoie di Windows) mascherati da file di testo;
  • File SVG con archivi RAR incorporati.

Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il payload finale è composto da tre file: un file eseguibile Windows legittimo (WerFaultSecure.exe), una DLL per caricare le librerie tramite DLL Sideloading (Wer.dll) e un documento con codice dannoso (Secure.pdf).

Una volta eseguito, il malware stabilisce la persistenza sul sistema infetto aggiungendo un’attività all’utilità di pianificazione denominata “Licensing2” che viene eseguita ogni 90 minuti.

Ov3r_Stealer mira a rubare dati da un’ampia gamma di applicazioni, inclusi portafogli di criptovaluta, browser Web, estensioni del browser, Discord, Filezilla e molti altri. Esamina anche la configurazione dei servizi di sistema nel registro di Windows, probabilmente per identificare potenziali bersagli.

Le informazioni rubate vengono inviate a un bot di Telegram ogni 90 minuti. Vengono inclusi i dati di geolocalizzazione della vittima e un riepilogo dei dati rubati. Trustwave ha scoperto una connessione tra un canale di esfiltrazione su Telegram e alcuni nomi utente che partecipano a forum underground relativi all’hacking del software.

Inoltre, i ricercatori notano somiglianze tra il codice Ov3r_Stealer e un malware C# chiamato Phmedrone. Questo potrebbe indicare che quest’ultimo viene utilizzato come base per un nuovo virus.

Nei video dimostrativi, che mostrano il malware in azione, gli aggressori hanno utilizzato la lingua vietnamita e russa, nonché la bandiera francese. Questo rende difficile determinare con certezza la nazionalità degli aggressori. Potrebbero aver deliberatamente cercato di rendere difficile la loro attribuzione e costituire quella che viene chiamata una “false flag”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoInnovazione
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber Italia
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…