
Quando avviene un attacco informatico che blocca le infrastrutture, un “attacco ransomware”, ci riporta a 20 anni fa, quando tutto quanto si svolgeva con carta e penna.
Vi ricordate il grande Paolo Villaggio nel film “Fantozzi”, quanti faldoni di pratiche doveva lavorare con carta e penna? Esattamente così si trova oggi a lavorare la ASL di Torino, colpita dal ransomware il 19 agosto scorso.
I computer sono stati scollegati dalla rete, i monitor sono spenti e non si sente più il rumore dei tasti premuto dalle dita sulle tastiera.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
È tutto offline.
Al Martini, al Maria Vittoria, al Giovanni Bosco, all’Amedeo di Savoia e all’Oftalmico. Ovunque si respira l’aria malsana che ci vorranno tempi lunghi affinché tutto torni alla normalità.
Si lavora solo con carta e penna riportandoci indietro nel tempo quando i computer non avevano fatto l’ingresso nel mondo del lavoro e tutto quanto si svolgeva a mano, ma le cose si facevano con più tempo.
Ma il tempo è importante per una struttura ospedaliera.
Basta un minuto mal speso per decidere la vita di una persona quando si è in un reparto di emergenza o di pronto soccorso.
La ASL ad oggi non ha la possibilità di registrare i pazienti e non può seguire l’andamento della coda nel pronto soccorso e non si può nemmeno eseguire il tampone molecolare.
Dottori ed infermieri viaggiano nella struttura con i “pizzini”, dei fogli di carta dove hanno annotato informazioni come le terapie dei pazienti che non transitano più attraverso la rete da un padiglione all’altro, da un piano all’altro della struttura.
Il ritornello di questa famosa canzone italica è:
“Si comunica che a causa del blocco dei sistemi informatici, le attività potranno subire rallentamenti”
Questo dovrebbe porci all’attenzione l’importanza delle strutture sanitarie in quanto non si parla dei dati delle persone, ma della loro vita che può essere a rischio se una cura viene eseguita in ritardo rispetto al previsto.
La Lista delle organizzazioni sanitare colpite, dove ne conosciamo le rivendicazioni si allunga sempre di più giorno dopo giorno:
Ma sembra che ancora non abbiamo compreso l’importanza strategica a livello di sicurezza nazionale di queste infrastrutture che vengono continuamente bersagliato dal cybercrime e che devono essere immediatamente protette.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.
Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo sulle nostre pagine per dare risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…