Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
Caso LockBit. Attenzione: i dati della ULSS6 di Padova, ASP Messina, Comune di Gonzaga sono ancora scaricabili liberamente

Caso LockBit. Attenzione: i dati della ULSS6 di Padova, ASP Messina, Comune di Gonzaga sono ancora scaricabili liberamente

21 Febbraio 2024 11:32

L’Operazione Cronos, una massiccia collaborazione internazionale tra agenzie governative e forze dell’ordine, ha inflitto un duro colpo alla cybergang d’èlite LockBit, responsabile di devastanti attacchi ransomware in tutto il mondo.

Sebbene parte dell’infrastruttura sia stata chiusa, i dati esfiltrati rimangono ancora online, mettendo a rischio le aziende italiane. L’NCA (National Crime Agency) del Regno Unito, in collaborazione con l’FBI e altri partner internazionali, ha orchestrato un’operazione senza precedenti per contrastare LockBit, una delle cybergang più pericolose e sfuggenti.

L’operazione ha portato al sequestro di parte dell’infrastruttura di LockBit e all’arresto di alcuni dei suoi membri, ma i server contenenti i dati esfiltrati rimangono ancora online come riportato dalle successive print screen:

Immagine del 21/02/2024 alle 11:25 che riporta l’infrastruttura per il download dei dati di LockBit

Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Nonostante il successo dell’operazione Cronos, i dati esfiltrati dalle aziende italiane, come la ULLS6 di Padova, la ASP Messina e il comune di Gorizia, rimangono ancora accessibili sui server online.

Questa situazione mette a rischio la privacy e la sicurezza delle informazioni sensibili delle aziende e dei cittadini italiani.

Immagine del 21/02/2024 alle 11:25 che riporta l’infrastruttura per il download dei dati di LockBit

Sebbene LockBit sia stata colpita duramente, il lavoro non è ancora finito.

Gli sforzi congiunti delle forze dell’ordine e degli esperti di cybersecurity mirano a sgominare definitivamente il gruppo e a proteggere le vittime dai danni causati dal ransomware. Il coinvolgimento del pubblico è fondamentale, e le aziende sono incoraggiate a segnalare prontamente eventuali attacchi per limitare i danni e sostenere gli sforzi delle autorità.

Immagine del 21/02/2024 alle 11:25 che riporta l’infrastruttura per il download dei dati di LockBit

Le vittime di LockBit in Italia

Lockbit, ha colpito numerose organizzazioni sia pubbliche che private in Italia, in tutte e tre le varianti ransomware rilevate. Questi dati ad oggi risultano ancora online e scaricabili liberamente da chi accede alla rete onion.

Facendo riferimento alle organizzazioni private delle quali abbiamo parlato su Red Hot Cyber troviamo:

Invece per quanto concerne le azienda pubbliche abbiamo:

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…